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Sicurezza degli edulcoranti alla stevia/glicosidi steviolici

Gli studi dimostrano chiaramente la sicurezza degli edulcoranti alla stevia. Inoltre, studi clinici provano che i glicosidi steviolici che rispettino i criteri di purezza stabiliti dal Joint FAO/WHO Expert Committee on Food Additives (JECFA, Comitato riunito di esperti FAO/OMS sugli additivi alimentari), non hanno alcuna influenza sulla pressione sanguigna o sul contenuto di glucosio del sangue, indicando che gli edulcoranti allo stevia possono essere usati in sicurezza dai malati di diabete.

Recenti ricerche, fra cui studi effettuati sull’uomo relativamente a sicurezza, metabolismo e assunzione di cibo, vanno a sostegno della sicurezza degli edulcoranti alla stevia. Il JECFA ha svolto una completa analisi dei dati scientifici esistenti sui glicosidi steviolici, concludendo che possono essere usati in sicurezza negli alimenti e nelle bevande. In base alla grande massa di ricerche pubblicate, esperti scientifici indipendenti, sia negli Stati Uniti sia in altri Paesi, hanno concluso che gli los edulcorantes de stevia sono sicuri per le persone di tutte le età e di tutte le popolazioni, ed è stata definita una Dose Giornaliera Accettabile (DGA) di quattro mg per chilogrammo di peso corporeo (espressa come steviolo). L’assunzione stimata di glicosidi steviolici, anche fra i maggiori consumatori, non supera la DGA. Food and Chemical Toxicology ha pubblicato un supplemento speciale sulla sicurezza degli edulcoranti alla stevia nel maggio 2008.

Stevia Plant

Metabolismo

In base a studi condotti negli scorsi anni, il JECFA ha concluso che gli edulcoranti alla stevia sono metabolizzati mediante un percorso comune. Questo ha inizio nell’intestino, dove i glicosidi steviolici sono ridotti a steviolo. Lo steviolo viene espulso attraverso l’urina sotto forma di steviolo glucoronide. Di fatto, i componenti metabolizzati dei glicosidi steviolici vengono espulsi dal corpo e non vi è accumulo.

 

 

 

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